Diario di viaggio a Mai Chau

Partiamo da Hanoi in una piovosa giornataccia con grande entusiasmo. Il pullman ci porta fuori verso l’ovest, dove ci aspetta Mai Chau – una piccola città al nord del Vietnam che si trova 160 km da Hanoi. Distandoci dalla caos urbana, godiamo la bellezza rurale e piano piano appare davanti agli occhi. A metà strada fermiamo al passo di Thung Khe, un posto senz’altro speciale che ci riscalda dalla fredda pioggia con le specialità locali, quali uovo grigliato, mais bollito e, sopratutto, il brillante sorriso degli abitanti locali. Chi avrebbe mai pensato di una cosa del genere, che un mercatino che ci sembra un pochino banale possiede cosi tante sorprese.

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Le risaie di riso

Una volta arrivati a Mai Chau, siamo accolti calorosamente a casa di sig.re Cuong – un vero e proprio uomo del popolo Thai bianco, il quale si occupa la maggioranza degli abitanti di Hoa Binh. La sua casa, dove vive tutta la famiglia e pernottano gli ospiti, pur essendo una palafitta tradizionale di Thai, è ben dotata con i servizi come i bagni, elettricità e wifi. La homestay è nient’altro che una delle sistemazioni alternative a basso costo (e a volte di bassa qualità)? Pensateci di nuovo! Non significa semplicemente un posto da dormire ma un posto in cui potete avere delle esperienze più autentiche avendo il diretto contatto con i cosidetti host. Quello che mi colpisce di più a parte l’ospitalità e la gentilezza della famiglia di Cuong? Ovviamente i pasti preparati dai questi speciali host! Grazie alla loro ottima abilità di cucina, gli ingredienti che sembrano ordinari sono trasformati ai deliziosi piatti, i quali sono sicuramente in grado di soddisfare anche i buongustai più esigenti. Ne apprezziamo non solo i sapori senz’altro unici ma anche la premura dedicata verso noi ospiti. I loro sorrisi condivisi e le storie raccontate durante il pranzo ci fanno sentire come a casa.

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La valle di Mai Chau

Dopo un piccolo riposo, partiamo per un giro in bici nella zona circostante. Fortunatamente la pioggia (che è già finita) rende l’atmosfera extra piacevole con dei venti rinfrescanti. Lungo la rotta, scopriamo man mano la bellezza che la prodiga madre natura ha donato a Mai Chau – un paesino rimasto poco conosciuto e lontano dal turismo di massa. Per noi cittadini nati e cresciuti ad Hanoi, Mai Chau è al di là della nostra imaginazione visto che non avevamo mai pensato ad un luogo del genere, dove le risaie e le montagne lavorano fianco a creare una scena incredibilmente tranquilla. Non soprendetevi se incontrate dei piccoloni contadini locali tornano a casa dopo il lavoro al campo con un gigante gùi (contenitore di riso a forma di un zaino). Non lasciatevi scoraggiare se gli animali bloccano la strada. Fanno solo una piccola parte della vita quotidiana, una vita in cui la fretta non serve. Le strade che serpeggiano tra le colline ci invitano ad abbandonare il ritmo e le ansie cittadine.

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Mai Chau Ecolodge

Fermatevi a Mai Chau Ecolodge – uno dei pochi hotel a 4* di Hoa Binh. Situato in una vasta zona tra il verde, Mai Chau ecolodge è, senza dubbio, un’amore a prima vista. Essendo all’altezza delle nostra aspettative, ogni camera vanta una decorazione unica che non si trova ovunque con una vista mozzafiata alle risaie. A rendere il soggiorno migliore sono la piscina e il centro benessere, in cui gli ospiti si godono i momenti rilassanti. Una docina di bicicletta è a disposizione per chi vuole scoprire le stradine circostanti in un modo più tranquillo, anziche seduti in macchina. Lo staff composto principalmente dagli abitanti locali è un’altro piatto forte – quelli che amano sinceramente e capiscono la loro terra di nascita.

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Le consulenti di viaggio di Asiatica Travel

Visitiamo un altro hotel – Sol Bungalow, che si trova vicino a Ban Lac – una tappa imperdibile di Mai Chau (e recentemente preso d’assalto dal flusso dei turisti). Pur essendo minore rispetto a Mai Chau, Sol Bungalow possiede delle caratteristiche distintive, tra cui una decorazione molto elegante e un bel giardiano lussureggiante.

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Un giro in bicicletta

Dopo approssimamente 3 ore sulle bici (sì 3 ore, 20 km in totale!), siamo quasi esausti. Comunque tale stanchezza non pensiamo di più, grazie alla meravigliosa cena preparata dal sig.re Cuong che ci conforta completamente! Dopodiche siamo invitati ad uno spettacolo di danza e musica popolare. Le donne del vilaggio ci affasciano con la loro eleganza e il loro talento dimostrati nelle canzone e danze tradizionali del popolo Thai. Alla fine abbiamo finalmente l’opportunità di provare la rượu cần – un tipo di grappa tipica fatta dal riso fermentato. La cosa che la differire dagli altri tipi di grappa è la lunghissima cannuccia usata per beverla. Dopo una giornata piena di attività ed emozioni, ci buttiamo sui letti, ricaricandoci l’energia per il viaggio di domani a Ninh Binh.

 

A cura di Nghiem Anh Thu

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