Diario di viaggio: Siem Reap in mio cuore

Buon giorno a tutti, mi chiamo Hoang (significa re in italiano), sono una guida turistica dell’Asiatica Travel. Oggi, vi racconto il mio viaggio di recente ai templi di Angkor.

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Bayon e le facce epiche

Una visita a Angkor Wat era un mio sogno da tanto tempo , ma non ho mai pensato che potrei realizzarlo così presto. Ho fatto il mio viaagio assieme agli amici. Tutto noi siamo giovani e abbiamo una grande passione della civiltà antica cambogiana. Abbiamo deciso di godere la bellezza della Cambogia in gennaio, il mese miglior per visitarla. Il tempo fa bello senza nuvole, atmosfera è asciutta e temperatura solo di 23 gradi Celcius.

Il primo giorno in Cambogia è iniziato con il suono di sveglia alle 4.30. Poi saliamo velocemente a un Tuk-tuk locale (costa $12/giorno) e dirigiamo verso i templi per assistere al sorgere del sole sopra Angkor Wat. Quest’idea è molto emozionante perché la bellezza di questo capolavoro architettonico è arricchita tanto di più con la luce del mattino girando dal rosa al blu. La riflessione perfetta del cielo, gli alberi e templi negli stagni circostanti sono mozzafiati e ti danno un’impressione sconfinata. Non puoi immaginare quanto sono felice ^^!

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Continuamo le prime emozioni a quella mattina con una colazione chiamata da un ristorante vicino (è caro, certo). Devo mangiare tanto a collazione perché ho fame ogni ora. Siamo stati tenuti intrattenuti da alcune scimmie residenti che giocano vicino a noi. Poi siamo davvero pronti a scoprire i diversi templi. Arrivederci Angkor Wat, è bello da paura e rimane per sempre in mio cuore.

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Il complesso di Angkor conta molti templi, ogni ha una bellezza diversa agli altri. Il secondo tempio che abbiamo diretto è Angkor Thom. Siamo rimasti affascinati dalla magnificenza delle reliquie di quasi mille anni. Se dai uno sguardo più attento, puoi vedere che ogni pietra è stata accuratamente incisa e raffigura le scene tradizionali della cultura Khmer. È di sé una vera e propria opera d’arte. Come questi monumenti antichi sono ancora ben conservati così nonostante la loro esposizione alla pioggia battente e il calore implacabile? Come hanno fatto a costruire tali strutture enormi con solo il potere delle loro braccia, gambe e pochi animali per aiutare? Tali domande senza risposta enfatizzano l’atmosfera misteriosa che permea in questa zona. Mi sento di essere un vagabondo tra i templi.

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L’interno di ANgkor Wat

Bayon, che appartiene ad Angkor Thom, rivela le incredibili statue di Buddha a quattro facce che sale verso il cielo azzurro. I sorrisi che possiamo vederli da. Alcuni abitanti del luogo in costumi Apsara ballerini ricreano lo spirito della gente che un tempo abitavano questo luogo in un migliaio di anni fa, ma ora, sono qui per la gioia dei visitatori e fare le foto. Devi fare le foto con la statua di Buddha con il sorriso dolce, è chiamata la faccia di felicità.

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Passeggiare nei templi e i cumuli di pietre offre una sensazione di avventura solo trovata in una scena di un fim avventuroso di Indiana Jones. Passare da tempio di Ta Prohm, contempliamo i grandi e vecchi alberi che sembravano essere sciogliendo nelle pareti, e abbracciando le pietre e la terra insieme. Ta Prohm è il mio preferito tempio in complesso di Angkor, ho fatto tante foto lì. Che fortunata sono io di essere qui.

I consigli utili:

– Il tuk tuk è il veicolo ideale a Siem Reap.

– La spesa è quasi cara a Siem Reap. È meglio portare i cibi e bevande in tuo viaggio.

– I cambogiani parlano Inglese bene ma Italiano pocchissimo.

– Il biglietto di un giorno è basta per visitare i templi principali. Il secondo giorno, puoi visitare Banteay Srei/Phnom Kulen e comprare un altro.

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