Koh Trong- l’oasis verde tra I templi antichi

Koh Trong è l’ottava destinazione del mio viaggio di 11 giorni in Cambogia. Dopo ben 7 giorni pieni di attivita’ e delle visite dei templi antichi, ero in ricerca di qualcosina in differenza, qualcosa che mi poteva portare un po’ di relax.

 

koh trong oasis verde tra templi antichi

 

Quella giornata, siamo partiti da Phnom Penh con la sosta in mercato Skoun, famoso per una specialita’ – “ gli insetti fritti” e “gli aracnici fritti”. C’erano persone che li hanno degustati con piacere, maggioramente per la curiosita’, gli altri li osservano con terrore che forse potessero risnascere dentro la ciottola gigante. Un mio compagno ha fatto il giro a un altro, mettendo un Ragno ( ancora vivo) sull’abbraccio ed è cominciato a ballare. L’ho guardato con la preoccupazione poi un locale mi è avvicinata ed ha sussurato: “ Non ti preoccupare, non è avvelenato e sicuramente non lo mordera’”.

 

koh trong oasis verde tra templi antichi

 

koh trong oasis verde tra templi antichi

( Un scorpione fritto costa 1 dollaro)

Poi continuamo verso Kratie e imbarchia su un ferry locale per Koh Trong. Koh Trong è una isoletta carina a mezzo del fiume Mekong e possiamo raggiungerla solo dopo 5 minuti. All’arrivo, c’erano stati già 6 carri di cavallo che ci aspettavano per la prima scoperta della isola. Sulle isole tutti erano molto semplici ma puliti e ben organizzati, dai carri di cavallo alle case sulle palafitte di legno, dai piccolo orti alle persone amichevoli.

Ogni casa è sembra un piccolo orto con diverse piante: albero di pomelo, curcuma longa, albero “Uccello dal Paradiso”, portulaca grandiflora, qualche tipo di cactaceae – c’erano anche quelli fioriscono con I piccoli fiori bianchi,… Abbiamo guardato con piacere, indovinando I nomi delle piante che le abbiamo incontrate. La presenza delle case di legno a mezzo dei orti fa il panorama pìu come una pittura poetica.

Abbiamo fermato in un homestay poi il capo del comune, signor Ban ci ha salutato e presentato che avremmo una notte in questa abitazione dei locali. È un uomo come I cappelli bianchi e molto amichevoli, ci ha fatto tante foto per pubblicare su Facebook di Isola per propagandare il turismo della isola. Ho guardato la casa prima di entrare, è una casa su palafitta tipico in Cambogia: la parte sotto serve come un soggiorno, ci sono qualche tavoli, sedie di plastic e la parte sopra è lo spazio per I clienti e padroni di casa. Non so precisamente quante clienti abbiano accolto, ci ha salutato con solo I sorrisi perche’ non parlano altre lingue. Siamo saliti su un scale semplice per entrare la casa. È veramente una abitazione puliti con 4 parti principali: dentro la stanza pìu spaziosa ci sono altari, materassi per gli ospiti, una stanza piccolissima a dietro per I membri della famiglia, una cucina e due bagni. Con il clima caldo tutto anno, non si deve usare acqua calda qui. Abbiamo fatto il bagno prima che faceva il buio per togliere tutte le stanchezze di una giornata lunga e poi ci siamo seduti nella porta, ammirando gli ultimo raggi di sole del giorno. Una particolarieta’ delle casa qui è che tutte case affacciano il fiume percio’ anche se abbiamo usato I ventilatori piccolo, non ci siamo sentiti il caldo.

 

koh trong oasis verde tra templi antichi

 

Dopo un po’ di riposo ( infatti abbiamo giorcato Uno, gli altri hanno esercitato Yoga,…), il profumo dalla cucina ci ha chiamato per la cena. Abbiamo avuto una bella cena con I piatti molto semplici, chiacchierando insieme.

La mattina sequente, siamo svegliati con la canzone degli uccellini. Sono uscita per vedere alba, il sole gradualmente sorge dall’altra parte del fiume, tra le case di cemento e tra gli edifici del comune di Kratie. Sembrava che la distanza di 5 minuti con la ferry ci ha portato in un altro mondo, lontano dai rumori della vita in città.

Dopo la colazione con pane, uovo e café, abbiamo fatto una gita in bicicletta attorno la isola Koh Trong. La gita è stato interessante, un po’ avventurosa per me ( da tanto tempo non ho guidato la bicicletta), ci sono pezzi abbastanza brutti con le stradine di terra. Un momento signor Ban ( il capo del comune e la nostra guida locale) è scomparso in una casa e quando è uscito, abbiamo sentito la musica Khmer dall’altoparlante. La gita dall’ora è diventato pìu piacevole. Abbiamo fermato in un posto dove ci sono qualche piccolo barche, sono le case dei pescatori. Da tanti anni vivono cosi’.
Abbiamo pedalato un pochino in pìu e abbiamo finito la gita su Koh Trong in barcadero, dove abbiamo presso il ferry per continuare la nostra scoperta del paese dei templi, salutando Koh Trong con I ricordi di un paese pacifico e carino.

 

koh trong oasis verde tra templi antichi

Qualche informazione utile:

1. Periodo migliore: Tutto anno.
2. Mezzo di trasporto: macchina da Kampong Cham/ Kampong Thom/ Phom Penh e poi ferry
3. Itinerario:
Giorno 01: Phnom Penh- Villaggio Skoun – Koh Trong
Giorno 02: Koh Trong- Kratie- Kampong Cham
4. Hotel:
Standard: Homestay/ Arun Mekong guesthouse
Superiore: Rajabori hotel
5. Noti:
• È perfetto per chi vuole un po’ di relax durante I giorni di tour intensi.
• Sull’isola non usano aria condizionata ( ma non fa caldo nella notte)
• A Rajabori hotel c’è la piscine grande.

Emma da Asiatica Travel

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *