Saluto vietnamita e italiano in confronto

 

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                VIET NAM                        ITALIA
Il saluto generale “ Chào”!  “ Ciao”!
Si usano sia nell’incontro che nel commiato. Faccio una domanda: forse come gli altri paesi ( capitolo 1), “ chào” è influenzato da “ciao”?. “Ciao” ha fatto il giro del mondo e ha messo piede in Viet Nam. Può darsi che il carattere “ breve, incisivo, facile da pronunciare con un sorriso[1] di “ ciao” ha diffuso in vietnam. È probabile che sia così. 
 La struttura 3 strutture più diffuse:

  • Soggetto+ Verbo “ chào”+ oggetto+ “ tình thái từ[2]

→ una struttura completa viene usata nella situazione formale

E.s: – Em chào cô ạ!

  • Verbo “ chào”+ oggetto+ “ tình thái từ”.

E.s: – Chào chị ạ!

→ una struttura “sufficiente” per la cortesia. Si può aggiungere le altre parole per aumentare la sfumatura confidenziale (“xin”) o rispettoso( “ kính”, “ ”)

E.s: – Kính bác!

– Xin chào anh!

o “ nhé” si utilizza solo per il commiato, è impossibile per l’incontro.

E.s:  – Chào bác nhé!

  • Verbo “ chào”+ oggetto

→ esprime l’uguaglianza o il rispetto del superioe all’inferiore

*) Pronome personale + “ tình thái từ”.

E.s: – Bác ạ!

– Cụ ạ!

→ si usa nel contesto informale o la situazione di comunicare esiste velocemente.

 

Un modello principale:

  • Buon+ il tempo ( giorno, pomeriggio, sera…)
  • Il saluto con il nome o il titolo( i nomi di esseri animati) esiste in 2 paesi.

E.s:

– Chào thầy giáo! ( Buongiorno professore!)

– Chào Simone! ( Ciao Simone!)

*) Nel contesto formale, si usa il pronome personale “ Lei”- ( “ông”, “bà”, “ngài”) per esprimere il rispetto.

E.s:

– “Buongiorno, professoressa! Come sta?”.

I gesti La coincidenza tra i gesti e il saluto viene espresso dipende tale rapporto. Di solito ci sono 3 tipi:

  • Il rapporto uguale o cortese:

“Chào” + stretta di mano

 

  • Il rapporto informale:

“Chào”+(domanda)+ sorriso+ stretta di mano

  • Il rapporto libero e familiare:

Domanda+ sorriso+ batta sulla palla

Sebbene la relazione sia familiare, i contatti di corpo sono limitati: la stretta di mano quando ci incontriamo( gli amici, i colleghi…), la pacca lieve sulla spalla( gli amici per la pelle), muovere la testa( gli adulti ai bambini)→ non c’è l’abitudine come in Italia.

 

Il comportamento culturale essenziale. Gli Italiani sono abituati a tollerare una distanza minima fra i corpi e anche il contatto fisico( baci, abbraccio,…) è abbastanza frequente.Quello che per un italiano può essere un invito a stringere dei legami più intimi o comunque più amichevole. Quando si incontrano amici, ci si scambiano due baci porgendosi a vicenda entrambe le guance. È un gesto consueto nella vita quotidiana come un segno d’affetto o quello di fratellanza. 
             Lời chào đi trước              Va avanti il saluto
 

Đi đến nơi nào

Lời chào đi trước.

Lời chào dẫn bước

Chẳng sợ lạc nhà.

Lời chào kết bạn

Con đường bớt xa.

Lời chào là hoa

Nở từ lòng tốt.

Là cơn gió mát

Buổi sáng đầu ngày.

Như một bàn tay

Chân thành cởi mở.

Ai ai cũng có

Chẳng nặng là bao.

Bạn ơi đi đâu

Nhớ mang đi nhé.

 

Vai dovunque

Va avanti il saluto.

Quando esce fuori

Non hai paura di smarrire la via.

Il saluto con gli amici

La strada diventa più amichevole.

Il saluto è un fiore

Sbocciando da il proprio cuore.

È un vento fresco

Dal mattino vivace.

È una mano

Simpatico e sincero.

Ognuno ha il saluto

Perché è molto “leggero”.

Caro, dove vuoi andare

Porta il saluto con te!

[1]  Dall’ articolo “ Salutarsi in Italiano” in capitol 1

[2]  “ Tình thái từ” : le parole aggiunte in una frase ( interrogativa, esclamativa, imperativa) per esprimere la sfumatura di sentimento del parlante. E.s: “ạ”, “nhé”, “à”, “cơ”…

( “Trang chuyên ngôn ngữ học”- ngnnghc.wordpress.com)

Pera Fu

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